
Punti chiave
- Il PIL australiano del 1° trimestre è salito dello 0,3%, sotto le attese di 0,5%.
- AUD/USD è rimasto stabile vicino a 0,7178: gli operatori non hanno ancora rivisto in modo deciso le aspettative sulla RBA (la banca centrale australiana).
- Il prossimo segnale operativo può arrivare da una rottura sopra 0,71819 o sotto 0,71703.
L’impostazione
AUD/USD tiene area 0,7178 dopo dati sul PIL australiano più deboli, che non hanno causato una forte reazione del mercato.
L’economia australiana è cresciuta dello 0,3% nel trimestre di marzo, rallentando dallo 0,9% del trimestre precedente. La crescita annua è rimasta al 2,5%, mentre la RBA continua a considerare una crescita sopra circa il 2,0% come un fattore che può alimentare l’inflazione (cioè l’aumento generale dei prezzi).
Questo lascia AUD/USD in una fase di attesa e negoziabile. La crescita rallenta, ma la domanda interna resta solida. Il cambio aspetta un segnale più chiaro: dalle aspettative sui tassi RBA, dall’andamento del dollaro USA o dal “sentiment” di rischio (la propensione degli investitori a comprare o evitare attività rischiose).
La zona di trading
| Zona | Livello | Segnale |
| Zona di rottura (breakout) | 0.71819 | Possibile continuazione rialzista |
| Zona pivot | 0.718 | Il prezzo deve tornare sopra e mantenere l’area |
| Supporto di breve | 0.71703 | La rottura può innescare nuove vendite |
| Supporto successivo | 0.71614 | Prossimo obiettivo al ribasso se prevalgono i venditori |
| Zona di estensione ribassista | 0.71547 | Area per possibile accelerazione al ribasso |
AUD/USD scambia vicino alle medie mobili di breve periodo (indicatori che fanno la media dei prezzi per leggere il trend). La media mobile a 5 periodi è a 0,71783, quella a 10 periodi a 0,71788 e quella a 20 periodi a 0,71777.
Questo raggruppamento stretto indica compressione: in pratica il cambio si sta “caricando” dentro un range (un intervallo di prezzi). Meglio attendere una rottura netta, invece di inseguire i movimenti all’interno dell’intervallo.
Come possono muoversi ora i trader su AUD/USD
Un movimento sopra 0,71819 può dare vantaggio ai compratori. Segnalerebbe che il mercato ha assorbito il PIL sotto le attese e prova a puntare a livelli più alti.

Un movimento sotto 0,71703 riporterebbe pressione sui venditori. Potrebbe indicare che il rallentamento della crescita, minori probabilità di rialzi dei tassi (aumenti del costo del denaro) o un clima “risk-off” (meno propensione al rischio) stanno pesando sul dollaro australiano.
Un andamento laterale tra questi livelli mantiene AUD/USD in modalità attendista. In tal caso l’attenzione resta sul trading di breve dentro il range, finché non arriva un catalizzatore più forte.
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Perché il mercato è attivo
I dati sul PIL australiano hanno dato un messaggio contrastante.
La crescita complessiva ha rallentato, ma la domanda interna è rimasta forte. La domanda interna ha aggiunto 1 punto percentuale alla crescita del PIL, mentre il commercio con l’estero (saldo tra export e import) ha sottratto 0,8 punti percentuali, perché sono aumentate le importazioni di apparecchiature per data center e di carburanti.
È rilevante perché la RBA ha già alzato i tassi tre volte quest’anno per frenare l’inflazione. I mercati dei “swap” (strumenti usati anche per stimare le aspettative sui tassi futuri) prezzano ora solo una probabilità del 7% di un altro rialzo il mese prossimo, ma indicano ancora circa 23 punti base di stretta per l’anno (un punto base è 0,01 punti percentuali).
Per AUD/USD il mix di fattori è chiaro: crescita più lenta, domanda ancora rigida, aspettative prudenti sui tassi RBA e pressione sul rischio globale legata al conflitto in Medio Oriente.
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AUD/USD è una delle principali coppie valutarie seguite quando si incrociano dati australiani, scelte della RBA, umore sulle materie prime e flussi sul dollaro USA.
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Perché fare trading su AUD/USD tramite CFD?
I CFD su AUD/USD permettono di operare sia su rialzi sia su ribassi.
Questa flessibilità è utile quando il cambio è vicino a un range tecnico chiaro. Si possono valutare posizioni long (puntare al rialzo) se AUD/USD rompe verso l’alto, oppure posizioni short (puntare al ribasso) se il cambio perde un supporto.
Cosa osservare ora
Il prossimo segnale di breve è a 0,71819 al rialzo e a 0,71703 al ribasso.
Una rottura sopra 0,71819 può indicare un tentativo di recupero. Una rottura sotto 0,71703 può riportare in primo piano 0,71614.