
Punti chiave
- L’USDX si è mosso in area 99,21, in calo dello 0,27%, dopo un minimo a 99,10.
- Una bozza di accordo di pace tra USA e Iran ha fatto scendere il petrolio e ha ridotto la domanda di dollaro come bene rifugio (valuta cercata nei momenti di incertezza).
- Gli operatori guardano la resistenza a 99,32 (area che può frenare i rialzi) e il supporto a 99,10 (area che può fermare i ribassi) in vista delle decisioni delle banche centrali.
L’USDX si è indebolito lunedì: il dollaro è sceso ai minimi degli ultimi 10 giorni contro le principali valute.
Il movimento è arrivato dopo che funzionari statunitensi e iraniani hanno concordato un quadro per porre fine alla guerra, fermare il blocco USA dell’Iran e riaprire lo Stretto di Hormuz. La firma è attesa venerdì in Svizzera, ma il mercato resta prudente: i dettagli sono pochi e il programma nucleare iraniano non è ancora risolto.
Il petrolio è sceso con forza: il Brent ha perso oltre il 4% a 83,82 dollari. Un petrolio più basso riduce i timori di inflazione (aumento generale dei prezzi) e indebolisce il dollaro bene rifugio.
Le valute più legate al clima di mercato (risk-on, cioè maggiore propensione al rischio) sono salite. AUDUSD è avanzato di quasi 0,7% a 0,7087, mentre NZDUSD è salito dello 0,6% a 0,5863. EURUSD è arrivato a guadagnare fino allo 0,5% a 1,1622, mentre GBPUSD ha segnato +0,4% a 1,3459.
Perché il mercato lo sta seguendo
L’USDX è sotto osservazione perché il dollaro perde sostegno da due fattori chiave: rischio geopolitico e pressione inflazionistica.
La possibile riapertura dello Stretto di Hormuz attenua i timori di interruzioni durevoli delle forniture energetiche. Se i flussi di petrolio tornano normali, i rischi di inflazione possono ridursi. Questo potrebbe alleggerire la pressione sulle banche centrali a continuare ad alzare i tassi.
Il mercato ha già ridotto le attese di rialzi dei tassi della Fed. Ora gli operatori prezzano circa il 50% di probabilità di un rialzo a dicembre, in calo da oltre 70% di una settimana fa.
Anche il calendario delle banche centrali aumenta l’incertezza. La Federal Reserve dovrebbe lasciare i tassi invariati tra 3,5% e 3,75% mercoledì, ma l’attenzione sarà su comunicato e conferenza stampa del nuovo presidente della Fed Kevin Warsh. La Reserve Bank of Australia dovrebbe restare al 4,35%, mentre la Bank of Japan dovrebbe alzare i tassi all’1%.
Di conseguenza, l’USDX resta esposto a nuovi movimenti se le banche centrali si mostrano meno preoccupate per l’inflazione dopo il calo del petrolio.
Livelli tecnici chiave
| Livello | Cosa guarda il mercato |
| 99,63 | Massimo precedente e area di recupero più ampia |
| 99,52 | Resistenza di breve periodo |
| 99,32 | Massimo intraday e resistenza immediata |
| 99,23 | Media mobile a 20 periodi (media dei prezzi delle ultime 20 unità di tempo, usata per capire la direzione) |
| 99,21 | Area di scambio attuale |
| 99,18 | Media mobile a 10 periodi |
| 99,17 | Media mobile a 5 periodi |
| 99,10 | Minimo intraday e supporto chiave |
| 99,05 | Supporto inferiore sul grafico |
L’USDX scambia vicino alle sue medie mobili di breve: media mobile a 5 periodi a 99,169, a 10 periodi a 99,178 e a 20 periodi a 99,226.
L’indice ha rimbalzato leggermente da 99,10, ma resta sotto la media mobile a 20 periodi. Questo mantiene un’impostazione prudente nel breve.
Un ritorno sopra 99,23 indicherebbe stabilizzazione del dollaro. Per un recupero più solido servirebbe un superamento di 99,32. Al ribasso, una discesa sotto 99,10 lascerebbe il controllo ai venditori e aprirebbe spazio verso 99,05.
Scenari rialzisti e ribassisti

| Scenario | Segnale | Possibile reazione del mercato |
| Recupero rialzista | Ritorno sopra 99,23 | I compratori potrebbero puntare a 99,32 |
| Rottura al rialzo | Superamento di 99,32 | La spinta (aumento della velocità del movimento) potrebbe estendersi verso 99,52 |
| Correzione e tenuta | Tenuta sopra 99,10 | Possibile stabilizzazione di breve |
| Rottura ribassista | Discesa sotto 99,10 | I venditori potrebbero puntare a 99,05 |
Lo scenario rialzista dipende dal recupero di 99,23 e dal superamento di 99,32. Questo indicherebbe un rimbalzo del dollaro dopo le vendite legate all’ipotesi di accordo di pace.
Lo scenario di correzione diventa più chiaro se il prezzo resta sopra 99,10 e costruisce una base. Indicherebbe una pausa dei venditori in vista delle decisioni delle banche centrali.
Lo scenario ribassista si rafforza se l’USDX scende sotto 99,10. Sotto quel livello, l’effetto “risk-on” e il calo del petrolio continuerebbero a pesare sul dollaro.
Avvertenza
I livelli di prezzo e gli scenari indicati riflettono l’opinione dell’autore al momento della stesura e non sono consulenza finanziaria né una raccomandazione ufficiale di VT Markets. Ogni operatore dovrebbe fare le proprie valutazioni e gestire il rischio con attenzione.
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L’USDX resta dinamico quando il mercato reagisce alle attese sulla Fed, al rischio geopolitico, al prezzo del petrolio, ai dati sull’inflazione e ai flussi tra valute.
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I CFD su USDX permettono di puntare su rialzi o ribassi dell’indice del dollaro USA senza detenere il paniere di valute sottostante (insieme di valute che compongono l’indice).
Questa flessibilità è utile quando il dollaro reagisce rapidamente a notizie su accordi di pace, oscillazioni del petrolio, decisioni della Fed e flussi verso beni rifugio. Se l’USDX supera una resistenza, si può osservare un recupero; se la propensione al rischio continua a migliorare, si può seguire un’eventuale prosecuzione al ribasso.
Con VT Markets è possibile seguire l’andamento dell’USDX in tempo reale e confrontarlo con altri mercati CFD usando un solo conto.
Cosa osservare ora
Il mercato guarda la resistenza a 99,32 e il supporto a 99,10.
Un superamento di 99,32 potrebbe sostenere un recupero verso 99,52. Una discesa sotto 99,10 indebolirebbe l’impostazione e riporterebbe al centro 99,05.
FAQ
Perché l’USDX sta scendendo oggi?
L’USDX scende perché le speranze di un accordo di pace tra USA e Iran riducono la domanda di dollaro come bene rifugio. Il calo del petrolio ha anche attenuato i timori di inflazione, riducendo le attese di rialzi aggressivi dei tassi da parte della Fed.
Qual è il livello chiave da monitorare per l’USDX?
Il livello principale al rialzo è 99,32. Un superamento potrebbe sostenere un movimento verso 99,52. Al ribasso, 99,10 è il primo supporto importante.
L’USDX può recuperare?
L’USDX potrebbe recuperare se i compratori riportano i prezzi sopra 99,23 e poi oltre 99,32. Per un rimbalzo più forte potrebbero servire messaggi più prudenti dalle banche centrali o nuovi dubbi sull’accordo di pace.
Cosa potrebbe spingere l’USDX più in basso?
L’USDX potrebbe scendere se l’accordo USA-Iran procede, il petrolio continua a calare e il mercato riduce ancora le attese di rialzi dei tassi Fed. Una discesa sotto 99,10 rafforzerebbe lo scenario ribassista.
Posso fare trading su USDX con VT Markets?
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