Forte rialzo del prezzo del Brent nelle prime ore in Asia
Alle 7:30 SGT (ora di Singapore), il Brent era a 79,39 USD, in aumento di 6,52 USD (+8,9%). Alcuni analisti hanno detto che potrebbe salire fino a 100 USD dopo gli attacchi. In una riunione OPEC+ di domenica (1 mar), il gruppo guidato da Arabia Saudita e Russia ha deciso di aumentare la produzione di 206.000 barili ad aprile. È un aumento più rapido rispetto ai 137.000 barili decisi a dicembre. (OPEC+ è l’alleanza tra i paesi OPEC e altri produttori, tra cui la Russia.) Il set di dati collega un movimento duraturo sopra il massimo di 80 USD/bbl di giugno scorso a un ritorno dell’avversione al rischio (cioè investitori più prudenti che evitano attività rischiose). Lo collega anche a Borse asiatiche più deboli e a valute regionali più deboli. L’articolo dice che è stato creato con l’aiuto di uno strumento di Intelligenza Artificiale (software che genera testo) e rivisto da un redattore.Volatilità del mercato e implicazioni per il trading
Con il Brent in rialzo di oltre il 10% dopo attacchi militari in Iran, la volatilità del mercato (quanto velocemente e quanto possono cambiare i prezzi) è aumentata molto. Il CBOE Crude Oil Volatility Index (OVX, indice che misura la volatilità attesa del prezzo del petrolio tramite i prezzi delle opzioni) probabilmente è salito oltre il 40%, il livello più alto dai forti movimenti di inizio 2024. Questo segnala che i premi delle opzioni (il costo per comprare un’opzione) stanno aumentando, rendendo interessante comprare straddle o strangle (strategie con opzioni che puntano su forti movimenti del prezzo, senza scommettere sulla direzione). L’escalation diretta in Medio Oriente è una minaccia per l’offerta, quindi posizioni rialziste sul petrolio diventano attraenti nonostante il prezzo già alto. È probabile che alcuni trader comprino opzioni call di maggio e giugno su futures Brent e WTI per scommettere su un prezzo verso 100 USD/bbl. (Una call è un’opzione che dà il diritto di comprare a un prezzo prefissato; i futures sono contratti per comprare o vendere in una data futura. WTI è un tipo di greggio di riferimento negli USA.) La situazione ricorda gli attacchi del 2019 agli impianti petroliferi sauditi, che causarono un rialzo forte ma temporaneo, e alcune notizie indicano che i premi assicurativi sul trasporto marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz sono raddoppiati in una notte. (Lo Stretto di Hormuz è un passaggio marittimo chiave per il petrolio.) Questo shock del petrolio è un segnale “risk-off” per il mercato generale (gli investitori riducono il rischio), e probabilmente peserà sulle economie asiatiche che dipendono molto dalle importazioni di energia. Si può considerare di aprire posizioni “short” sugli indici azionari asiatici (cioè puntare su un calo) e posizioni “long” sul dollaro USA contro valute come yen giapponese e won sudcoreano (cioè puntare su un aumento del dollaro). La fuga verso beni più sicuri è già visibile: il rendimento del Treasury USA a 10 anni è sceso stamattina, una reazione tipica durante tensioni geopolitiche. (Il Treasury USA a 10 anni è un titolo di Stato; il rendimento è l’interesse implicito nel prezzo.) Tuttavia, il piccolo aumento di produzione OPEC+ di 206.000 barili al giorno segnala che i produttori potrebbero voler limitare il rialzo per evitare un calo della domanda. (Un prezzo troppo alto può ridurre i consumi.) Visti i dati deboli sulla produzione industriale globale alla fine del 2025, un periodo prolungato con prezzi sopra 85 USD/bbl potrebbe spingere economie fragili in recessione (cioè una fase di calo dell’attività economica). Questo rende sensato vendere su questi rialzi o comprare opzioni put (opzioni che danno il diritto di vendere a un prezzo prefissato) come strategia contrarian (cioè contro la maggioranza) per chi pensa che il panico geopolitico possa ridursi. Crea il tuo account live VT Markets e inizia a fare trading ora.
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