Rischi geopolitici e flussi verso beni rifugio
Gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran sono entrati nel terzo giorno e il presidente Donald Trump ha detto che l’operazione USA potrebbe continuare per settimane o più. Questo ha aumentato i timori di un conflitto più ampio in Medio Oriente, che può sostenere valute “bene rifugio” come lo yen (valute considerate più sicure nei momenti di paura sui mercati). In Giappone, il vice governatore della BoJ Ryozo Himino ha detto che la politica resta “ancora piuttosto espansiva” (cioè con tassi bassi e condizioni finanziarie favorevoli) e che i tassi dovrebbero aumentare in modo moderato se le previsioni su economia e prezzi saranno rispettate. I movimenti dello yen sono legati anche alla politica della BoJ, al divario tra i rendimenti dei titoli di Stato USA e giapponesi (il rendimento è l’interesse che un’obbligazione paga) e ai cambiamenti nel clima di rischio generale.Posizionamento sui derivati e prospettive di strategia
Per i trader di derivati (strumenti finanziari il cui valore dipende da un’attività sottostante, come valute o tassi), questo significa che il “carry trade” (strategia in cui si prende a prestito in una valuta con tassi bassi, come lo yen, per comprare una valuta con tassi più alti, come il dollaro) è molto meno interessante. È probabile che il restringimento del differenziale di rendimento (differenza tra i tassi/rendimenti dei due Paesi) continui a mettere pressione al ribasso su USD/JPY. Anche la volatilità implicita (la volatilità attesa dal mercato, ricavata dai prezzi delle opzioni) potrebbe diminuire, perché la forte differenza di politica tra le banche centrali potrebbe ridursi. I rischi geopolitici, come un conflitto USA-Iran, possono ancora causare nel breve una maggiore forza dello yen come bene rifugio. Tuttavia, l’attenzione principale del mercato è tornata ai fondamentali della politica monetaria (tassi e decisioni delle banche centrali), che al momento favoriscono uno yen più forte nel medio termine. Nelle prossime settimane, si possono valutare strategie che beneficiano di un USD/JPY stabile o in calo. Questo può includere l’acquisto di opzioni call su JPY (opzioni che danno il diritto di comprare yen a un prezzo prefissato) o l’impostazione di risk reversal ribassisti (strategia con opzioni che combina l’acquisto di una put e la vendita di una call per puntare su un calo del cambio) per posizionarsi per un ulteriore rafforzamento dello yen. Serve attenzione ai prossimi dati USA sull’occupazione e a eventuali commenti della BoJ che suggeriscano un ritmo più rapido di normalizzazione della politica (ritorno da misure molto espansive a condizioni più “normali”, come tassi più alti). Crea il tuo account live VT Markets e inizia a fare trading ora.
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